14. Malta: Gozo e Comino

A Malta c’ero già stata in gita scolastica all’ultimo anno di liceo (sic!) e serbavo un bel ricordo della Valletta, quindi, perché non tornarci?

Il dottor C, inizialmente dubbioso, si lasciò convincere dal fatto che avremmo potuto incontrare una coppia di amici che vive lì e insegna all’Università e che anche questa volta saremmo stati in compagnia di una carissima amica, Elena, e dei suoi due figli, Jacopo e Tommaso, con i quali avevamo già viaggiato a Creta tre anni prima.

Oltre a ciò, come scoprirete leggendo questo post, dai miei ricordi e dalle informazioni reperite in Rete e sulle guide turistiche, Malta rischiava di rivelarsi un piccolo gioiello di natura e cultura

Insomma, alla fine prenotammo un volo Ryanair da Venezia e due appartamenti: uno a Gozo, dove avremmo passato la maggior parte della vacanza, e uno a Valletta, dove avremmo trascorso gli ultimi quattro giorni.

Malta_01Nel cuore del Mediterraneo

L’arcipelago della Repubblica di Malta si trova fra la Sicilia e la Tunisia e comprende le isole di Malta, Gozo, Comino e Cominotto, più una nutrita serie di isolette minuscole e disabitate.

A Malta attualmente si parlano due lingue, il maltese e l’inglese, mentre l’italiano, seppure molto conosciuto, è uscito dal novero delle lingue ufficiali all’inizio degli anni Trenta.

Storicamente, sulle origini della lingua maltese vi sono due teorie, una che sostiene che derivi dalla Lingua araba, e l’altra che sia di origine punica. C’è una tesi in comune in queste due teorie: che la lingua maltese è una lingua semitica. (da Wikipedia: Lingua Maltese)

Lo Stato maltese è piccolissimo eppure ricolmo di storia e dotato di una ambiente naturale fra i più singolari del Mediterraneo.

Malta_02Abitate fin dal Neolitico, le isole maltesi furono calcate per millenni da diverse civiltà, prima fra tutte quella dei costruttori di templi megalitici, della quale rimangono tracce imponenti a Gozo (Ġgantija Temples) e a Malta, nei siti di Ħaġar Qim, Mnajdra, Ta Ħaġrat e Tarxien.

Poi fu la volta di Fenici, Greci (dai quali forse deriva il nome dell’arcipelago: Melìta, per la presenza di numerose api) Cartaginesi, Romani e Arabi. Questi ultimi rimasero a Malta per quasi due secoli e lasciarono il posto ai Normanni, che avevano conquistato la Sicilia.

Per i successivi cinquecento anni Malta fu dominata da Svevi, Angioini, Siciliani e Aragonesi finché, nel 1530, la ricevettero in concessione dal Regno di Sicilia i Cavalieri Ospitalieri, che fuggivano da Rodi, cacciati da Solimano il Magnifico.

Malta_03
Armeria del Palazzo del Gran Maestro, La Valletta

Gli Ospitalieri, noti ancora oggi come Cavalieri di Malta, mantennero il dominio fino al 1798 quando, durante la spedizione in Egitto, Napoleone Bonaparte espugnò l’arcipelago. I Cavalieri, allora, chiesero protezione allo zar Paolo I di Russia e si rifugiarono a San Pietroburgo.

Nell’Ottocento Malta diventò un protettorato inglese, entrò a far parte dell’Impero Britannico e raggiunse l’indipendenza nel 1964, divenendo una Repubblica appena dieci anni dopo, nel 1974.

Gozo

Il nostro viaggio incominciò dal villaggio di Gharb (nord-ovest di Gozo), dove avevamo trovato un comodo appartamento con piscina  a circa 100 Euro a notte per tutti e sei.

Gozo_01Il primo contatto con l’host era avvenuto tramite Airbnb, poi avevamo scritto direttamente al signor Joseph perché ci sarebbe servito noleggiare anche una macchina.

Ci offrì una jeep… Scomodissima, ma estremamente divertente! 😀

Per arrivare a Gozo è necessario imbarcarsi a Ċirkewwa (Malta) per Għajnsielem, la cittadina che ospita il porto di Mġarr, il principale dell’isola.

I trasporti marittimi che collegano le due isole sono frequenti e efficienti. La traversata dura circa mezz’ora. Qui trovate tutte le info necessarie per imbarcarvi.

L’isola di Calipso

Anche un Celeste, che quivi giungesse, dovrebbe a tal vista
meravigliato ristare, dovrebbe gioir nel suo cuore.
(Odissea, Canto V)

Secondo alcune interpretazioni Gozo sarebbe la mitica Ogigia, l’isola remota che Omero ci descrive come un posto paradisiaco e nella quale Ulisse rimane per ben sette anni, prigioniero della bellissima ninfa Calipso.

Gozo_02
Ramla Bay vista dalla Grotta di Calipso

Nei pressi di Ramla Bay, la spiaggia più bella dell’isola e famosa per la sua sabbia rosso dorata, si può visitare la Calipso Cave (Grotta di Calipso) e immaginare Ulisse, seduto nei pressi, a rimirare il mare sognando della sua Itaca.

Ramla Bay si trova sulla costa est di Gozo. La spiaggia è ben servita: c’è parcheggio, si possono noleggiare ombrelloni e sdraio e, se non vi siete portati da mangiare e da bere, nessun problema! Non avrete difficoltà a trovare un panino e una birra 😉

La costa ovest di Gozo, invece, è tutta un’altra storia. Qui dimenticatevi la sabbia: la fanno da padrone alte e impervie scogliere in uno dei paesaggi più suggestivi che abbia mai visto.

Gozo_03
Azure Window (ph. Riccardo Cepach)

Il “pezzo forte” era (purtroppo la roccia è crollata nel 2017) la famosissima Azure Window, un arco naturale di roccia calcarea davvero spettacolare, che abbiamo avuto la fortuna di vedere ancora intero!

In ogni caso, la Baia di Dwejra offre anche altri monumenti naturali come Fungus Rock, chiamata così perché vi cresce un’erba che si dice i Cavalieri usassero per curare le ferite, e il Blue Hole, una piscina naturale nella quale fare un tuffo … “dove l’acqua è più blu”…

Gozo_04
Blue Hole (a sinistra) – ph. Riccardo Cepach

Vi consiglio di programmare un giro in barca anche per ammirare le grotte, che sono comunque suggestive.

Comino e la Laguna Blu

Sempre restando in tema “balneare”, un altro suggerimento che mi sento di dare è quello di fare una gita nell’isoletta di Comino per fare un tuffo nelle acque “caraibiche” della Blue Lagoon,  anche se sarebbe preferibile arrivarci con la propria barca perché, manco a dirlo, la spiaggia è super-super-affollata.

 I Templi di Ġgantija

Gozo_05
Templi di Gigantia

Quasi al centro di Gozo si trova il sito archeologico dei Templi di Gigantia (‘ġgant’ in maltese significa ‘gigante’), una serie di costruzioni formate da megaliti anteriori a quelli di Stonehenge la cui altezza, in alcuni casi, supera i cinque metri e il cui peso è superiore alle cinquanta tonnellate.

I templi furono eretti fra il 3600 e 3200 a.C. e il calcare corallino, usato per il rivestimento esterno, ne ha garantito la conservazione per così tanto tempo.

Il complesso templare è Patrimonio UNESCO e viene gestito da Heritage Malta. Il biglietto d’entrata costa circa 10 euro, con riduzioni per bambini, giovani e anziani.

Gozo_06Victoria o Rabat?

Victoria, per i maltesi “Rabat del Castello”, è il capolugo dell’isola di Gozo che nel 1887, anno del Giubileo, prese il nome in onore della Regina britannica. A Victoria/Rabat vale sicuramente la pena di visitare la Cittadella fortificata dai Cavalieri dopo il Grande Assedio di Malta del 1565.

Ma non solo: altri luoghi di interesse sono la Cattedrale di Santa Maria (dentro la Cittadella) e la Basilica di San Giorgio.

L-Għarb, la nostra base in Gozo

Concludo la prima parte del viaggio a Malta raccontandovi qualcosa sul villaggio più antico di Gozo, Għarb, che è il posto dove alloggiavamo.

Qui la tradizionale vita contadina viene celebrata in un Museo del Folklore che contiene una serie di memorabilia, per lo più di dubbio gusto, mentre il pregio va tutto al vino rosé che si produce grazie al vitigno grenache-shiraz che si coltiva proprio in questa zona.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

Astro Orientamenti

Ri Orientarsi, alla ricerca del nostro baricentro interiore

Eliaroundtheworld

viaggi cibo arte

S.O.Th.Ra.

Somewhere over the rainbow

jessicamur_

Non è mai troppo tardi per fare ciò che ti piace!

Secreta neapolis

Associazione Culturale

looking for europe

non solo viaggi, ma solo in Europa

Café Africa

Conversations on a continent to be known

Giovanni Pistolato

Blog letterario

LUOGHI D'AUTORE

Il Magazine del Turismo Letterario

frida.ib

Open your mind and your smile.

La Tartaruga Volante

...verso l'infinito e oltre!

ViaggiAutori

Itinerari per viaggiatori

katniss2016

C'è un solo tipo di successo: quello di fare della propria vita ciò che si desidera. (Henry David Thoreau)

Uomini e lighthouse

Un blog sui fari

*BeRightBack

viaggi mordi e fuggi in giro per l'Europa

Una bionda con la valigia

A tutte le donne che viaggiano da sole. Perchè alle volte si può chiudere tutto il proprio mondo in un trolley e portarlo con sè.

TrREat - Travel - Read - Eat

“The world is a book and those who do not travel read only one page”

Riccardo Fracassi

" Non lasciare che gli altri scrivano la storia della tua vita "

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: